martedì 13 dicembre 2016

Santa Lucia


"Santa Lucia: il giorno più corto che ci sia"...non tutti sanno che la ricorrenza ha antiche radici pagane, risale infatti ai riti Eleusini. Lucia (non a caso, da lux-cis), altro non è che la riproposizione cristiana della dea greca Demetra (Cerere per i Romani), dea dei raccolti e della luce, appunto. Da qui il simbolismo giunto fino ai giorni nostri, e vivo a Palermo oggi, come un tempo ad Eleusi, del grano e degli occhi, come ancora viva qui l'usanza di non mangiare prodotti fatti con la farina, ma solo con i chicchi come grano e riso (la cuccia e le arancine), che sono frutto diretto della Terra, in onore della dea, per propiziarsi abbondanti raccolti e il ritorno della Luce.

Luce e Amore a tutti ^_^


martedì 6 dicembre 2016

Crema speziata di zucca e peperoni



Un profumato piatto di mezza stagione, con l’incontro tra la zucca e il peperone.

Questo mese il tempo è stato “incerto” passando repentinamente da giornate praticamente estive a giornate fredde e piovose come quella di oggi, e la natura ci viene in aiuto.

Il peperone contiene sali minerali, in particolare buone quantità di potassio, importante per combattere il caldo, vitamina A, ma soprattutto vitamina C in quantità superiori anche agli agrumi, questo gli conferisce proprietà antiossidanti.

La zucca ricca di beta-carotene, fa bene alla pelle che in questo periodo passa dal sole al vento e al freddo, e alla vista, è utile contro i parassiti intestinali ed è anch’essa una buona fonte di potassio.

Ma oltre ad essere sana questa crema è buona, dolce, profumata e avvolgente, si può mettere in tavola accompagnata da dei crostini o usarla per condire pasta, riso o farro.



Ingredienti

Zucca

2 carote

2 cipolle

3 peperoni

1 cm di zenzero fresco

curcuma

cannella



Procedimento

Lavo e taglio a pezzetti tutti gli ingredienti.

Soffriggo la cipolla con dell’olio e aggiungo prima le carote, poi i peperoni e per ultimo la zucca, aggiungo il sale e il pezzetto di zenzero, mescolo, chiudo il coperchio e quando raggiunge il bollore porto al minimo la fiamma. Lascio cuocere una ventina di minuti, se necessario aggiungo poca acqua.

Frullo tutto con il mixer a immersione. Infine metto la curcuma in polvere e una grattuggiata di cannella. 

domenica 4 dicembre 2016

Patatine curcuma e erbe aromatiche





Le patate, bontà infinita, ingrediente dai mille risvolti culinari sono ricche di proprietà, ma è bene non abusarne.

Nonostante l’idea che possano essere ingrassanti, le patate sono dei carboidrati complessi il che significa che gli zuccheri in esse contenuti, vengono assorbiti gradualmente non provocando sbalzi glicemici, ciò è da considerarsi un bene sia per chi ha problemi di glicemia, che per chi deve tenere a bada la fame.

Le patate inoltre contengono una buona quantità di potassio, per cui si possono considerare un aiuto contro la ritenzione idrica e l’ipertensione. E ancora, sono ricche di vitamina C che come sappiamo è un antiossidante e aiuta il buon funzionamento delle articolazioni. E’ consigliabile cuocerle con la buccia, perché è li che si trovano la maggior parte dei nutrienti (va da sé che per questo è necessario che siano biologiche).

Ma non è finita: le patate hanno un potere disinfiammante per tutto l’apparato digerente, non ho provato personalmente ma in diversi articoli ho letto che l’acqua di patate sarebbe un ottimo rimedio per problemi allo stomaco.

Il suo potere disinfiammante è facilmente sperimentabile quando ci si brucia, infatti se si applica prontamente sulla zona una patata tagliata, si allevia subito il dolore e si evita l’insorgere della tipica bolla da ustione. Personalmente quando i bambini erano piccoli trovavo efficace utilizzare l’amido di patate per gli arrossamenti della pelle.  

Perché non abusarne? Come ho imparato dalle mie ricerche sulle proprietà di alimenti, essenze e piante   “Tutto è veleno: nulla esiste di non velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto” (Cit. Paracelso).

Nonostante tutte le sue qualità benefiche, la patata contiene solanina e piccolissime quantità atropina, la prima da alcuni studi sembra avere qualità antitumorali, la seconda antispastiche, ma entrambe le sostanze sono estremamente tossiche se assunte in quantità eccessive.

la solanina è maggiormente presente nelle patate germogliate e in quelle con delle parti verdi che sarà meglio destinare alla compostiera. Il miglior modo per evitare appunto che germoglino o diventino verdi, è  quello di conservarle in un luogo fresco asciutto e buglio, io le metto ben chiuse nei sacchetti di cartoncino riutilizzabili che danno nei negozi o al supermercato.
Ma ora veniamo alla nostra ricettina gustosa, nel titolo ho scritto patatine perché è così che le chiamano i bambini, che le amano come quelle fritte.

Quando finalmente ho deciso di provare le patate rosse chiedendo quale particolarità avessero, la ragazza del mercato mi rispose serafica: “ma niente sono uguali, solo cuociono prima e fanno una bella crosticina”… soloooo? Beh, qualità di tutto rispetto per una patata direi  ^_^  



Ingredienti: 

800g patate rosse

1 grossa cipolla bionda o rossa

sale aromatizzato

2 cucchiaini rasi di curcuma in polvere

Olio evo
Procedimento:

Mettere a bollire una pentola di acqua, sbucciare le patate e tagliarle a spicchi, tuffarle nell’acqua bollente, chiudere il coperchio, aspettare una trentina di secondi da quando l’acqua torna a bollore e scolarle.

Condire le patate con olio cipolla tagliata sottile, curcuma e sale aromatizzato. Versare in una teglia e infornare a 230° finche le patate non saranno ben dorate (nel mio forno ci vogliono circa 35 min).